TextEngine nasce come progetto universitario per l’esame di Metodi Avanzati di Programmazione (MAP) presso l’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari. L’obiettivo dell’engine è quello di funzionare come una sorta di Game Boy per avventure testuali: l’utente può caricare un’avventura testuale in formato JSON come se fosse una cartuccia.
Per utilizzare il sistema è sufficiente:
- Scrivere un’avventura testuale rispettando la GameDescription, ovvero un insieme di regole che definiscono la struttura del gioco.
- Esportarla in formato JSON.
- Caricarla tramite la schermata iniziale dell’engine.
In futuro si prevede lo sviluppo di un editor integrato per la creazione delle avventure direttamente dall’engine stesso.
È attualmente in corso un rebuild completo dell’engine, basato sul progetto originale (che necessitava di una riorganizzazione significativa del codice).
- GUI
Una GUI basilare che include:
- finestra del menu
- finestra di gioco
- elementi base per l’interazione
- Parser Si occupa della lettura e pulizia dei comandi immessi dall’utente. Attualmente riconosce i comandi definiti nel file JSON, ripulisce la stringa di input e genera una lista di Command.
- GameManager Interpreta la lista dei comandi e li associa alle azioni da eseguire, modificando di conseguenza lo stato del gioco. Al momento è presente solo come struttura base.
- CartridgeManager Gestisce il caricamento della “cartuccia”, ovvero il file JSON contenente l’avventura. Attualmente supporta il caricamento tramite la libreria Gson di Google.
- Editor in-engine per la creazione guidata delle avventure, nel rispetto della GameDescription
- Gestione dei salvataggi
Attualmente l'unico modo per testare l'engine è clonare la repo ed avviare in locale il progetto.